Agricoltura in Italia

L’agricoltura in Italia è decisamente sviluppata, anche se negli ultimi decenni la percentuale di popolazione che lavora in questo settore è nettamente diminuita. Complici in tal senso sono sia l’industrializzazione ovvero il cambiamento delle tecniche di raccolta, sia i mutamenti sociali che hanno visto una crescente preferenza per il terziario. Inoltre, la globalizzazione e la comunità europea, che rendono i mercati sempre più competitivi con alcune colture che sono state minimizzate per via della concorrenza con i prodotti derivanti dall’estero.

La svolta verso la qualità

Se da una parte si è perso in quantità, dall’altra si è puntato maggiormente sulla qualità. Negli ultimi anni infatti sono cresciuti di grande numero le produzioni biologiche, che puntano sull’essere il più possibile esenti da elementi chimici invasivi che possono essere dannosi per la salute del consumatore.

Allo stesso modo è aumentata la produzione di prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta), così come i prodotti DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) e IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Per competere quindi si punta ad una maggiore qualità dovuta al territorio, poiché il clima mite e mediterraneo italiano consente di produrre prodotti che si presentano altamente competitivi se non impareggiabili. A tal fine, si sono migliorati anche i sistemi di controllo – come responsabile AAMS di online casino in Italia – effettuati dai laboratori ufficiali autorizzati al rilascio delle certificazioni sia nel settore ortofrutticolo, che vitivinicolo, che oleicolo.

Una situazione migliorabile

L’agricoltura in Italia, così come tanti altri campi, presenta delle grandi eccellenze ma anche delle grandi carenze e condizioni migliorabili. Ad esempio, una ottimizzazione del sistema di trasporto consentirebbe alle merci di muoversi più velocemente e a costi più ridotti. Il trasporto su camion, ad esempio, oltre ad essere più inquinante rispetto alle ferrovie, è anche più costoso e in alcuni casi più lento. Ottimizzare un trasporto più veloce consentirebbe di ottenere dei prodotti più freschi e persino più economici. Ciò giocherebbe a favore anche contro la concorrenza con i prodotti esteri.

La terza potenza agricola europea

Da un recente e approfondito studio effettuato da Eurostat, è stato rilevato che l’Italia rappresenta la terza potenza agricola dell’Unione Europea, con un fatturato di oltre 43 miliardi di euro, preceduta dalla Francia (57 miliardi) e dalla Germania (46,2 miliardi). Tuttavia, come abbiamo spiegato in un articolo specifico, vi sono degli elementi paradossali da considerare, come ad esempio la frammentazione economica, essendo l’Italia agricola divisa in oltre 1 milione di proprietà, oltre alla frammentazione territoriale.

Per approfondimenti sul tema dell’agricoltura in Italia vi rimandiamo agli articoli del sito. Buona lettura.